Per ogni cliente inserisci mese del contratto, tariffa e quota carburante. Ogni settimana confrontiamo il prezzo del gasolio pubblicato dal ministero con il tuo riferimento e prepariamo il calcolo e la PEC al committente.
Controllo di lunedì 2 novembre
Dati di esempioIl gasolio questa settimana
Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), prezzi medi settimanali dei carburanti, gasolio auto con tasse. rincarico.shop non è gestito dal Ministero.
Come funziona
Mese del contratto (o dell'ultimo adeguamento), tariffa e quota carburante. Bastano un paio di minuti a cliente.
Prendiamo i prezzi settimanali del gasolio pubblicati dal MASE e calcoliamo la media di ogni mese.
Il lunedì ricevi chi adeguare, di quanti euro e il testo della PEC già pronto da inviare.
Fai la prova
Senza registrarti. Scegli il mese del contratto o dell'ultimo adeguamento, la tariffa e la quota carburante.
Oltre il 2%: puoi chiedere l'adeguamento.
Prezzi MASE per 1.000 litri, media delle rilevazioni settimanali del mese. Calcolo: tariffa × quota carburante × variazione.
Controlla tutti i tuoi clientiCosa ricevi
Per ogni committente il prezzo di riferimento, l'ultimo mese, la variazione e se supera il 2%, con fonte e data.
Il testo della richiesta con art. 83-bis, mesi, prezzi e nuova tariffa. La invii tu dalla tua PEC, a tuo nome.
La riga che indica la quota carburante in euro, da incollare in fattura, come chiede il nuovo comma 5-bis.
Segni la richiesta come inviata e accettata: il nuovo riferimento parte da lì e i valori di prima restano con la data.
La mail del lunedì
Ecco com'è fatta, con i clienti di esempio della schermata qui sopra.
Gasolio auto (MASE): 2.246,71 € per 1.000 litri, rilevazione del 26 ottobre 2026. Media di ottobre 2026: 2.251,34 €, +35,65% rispetto a gennaio 2026.
Da adeguare: oltre il 2% (3)
Sotto la soglia (1)
La lettera per Cliente A
Cosa è cambiato dal 24 ottobre 2026
Il decreto-legge 23 ottobre 2026, n. 193, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 247, aggiunge il comma 5-bis all'art. 83-bis del D.L. 112/2008. In vigore dal 24 ottobre 2026.
Le percentuali del ministero. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti deve pubblicare ogni trimestre una percentuale minima e una massima di incidenza del carburante sul prezzo del trasporto, per classe di peso del veicolo.
Contratti non scritti. La percentuale minima diventa il parametro da usare e va indicata in fattura.
Nuovi contratti scritti. Vanno indicati il costo del carburante alla firma e la sua incidenza sul prezzo. Le percentuali del ministero restano un riferimento.
Il decreto è in attesa di conversione in legge: se il testo cambia, aggiorniamo il calcolo. Al 31 ottobre 2026 le percentuali trimestrali non risultano ancora pubblicate: rincarico.shop controlla ogni giorno la pagina del ministero e ti scrive quando escono.
Approfondimento: FISCOeTASSE sul D.L. 193/2026.
Prezzo
Riservato alle imprese.
Domande
Per i contratti con prestazioni oltre i 30 giorni, l’art. 83-bis del D.L. 112/2008 adegua la parte di corrispettivo legata al carburante quando il prezzo del gasolio varia di oltre il 2% rispetto al valore alla firma o all’ultimo adeguamento.
Dal 24 ottobre 2026 il Ministero delle Infrastrutture deve pubblicare ogni trimestre percentuali minime e massime di incidenza del carburante per classe di peso. Nei contratti non scritti la minima è il parametro per le fatture. Nei nuovi contratti scritti vanno indicati il costo del carburante e la sua incidenza. Il decreto deve ancora essere convertito in legge: se il testo cambia, aggiorniamo il calcolo.
I prezzi settimanali del Ministero dell’Ambiente. Il valore del mese è la media delle rilevazioni settimanali, ed è indicato come tale.
Per i contratti non scritti servono le percentuali minime del ministero. Finché la tabella non è pubblicata lo segnaliamo chiaramente e mostriamo i costi chilometrici del gasolio del ministero per la tua classe di peso.
No. Prepariamo il calcolo e il testo: la invii tu dalla tua PEC, così resta a tuo nome. Poi segni se è stata accettata e il nuovo riferimento parte da lì.
No. Il servizio fa i conti sui dati pubblici e ti informa. Per un caso specifico o un contenzioso rivolgiti alla tua associazione o a un legale.
29 € al mese più IVA, per tutti i tuoi clienti. I primi 7 giorni sono gratis, senza carta, e puoi disdire quando vuoi. Il servizio è riservato alle imprese.
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